Vuoi cambiare Consulente del lavoro perchè per qualche motivo non ti sei trovato bene? O magari vuoi passare per l'elaborazione delle paghe e la Consulenza del lavoro da un Commercialista ad un Consulente del Lavoro perchè hai capito che c'è una grande distinzione tra le figure e chi si improvvisa a fare il lavoro dell'altro difficilmente può farlo bene? Questa pagina fa proprio per te!
Le aziende scelgono di cambiare per le più disparate ragioni. In generale qualcosa si rompe nel rapporto col professionista. Tra i casi più frequenti troviamo:
Ritardi nell'elaborazione dei cedolini.
Scarsa reperibilità o risposte lente.
Mancanza di proattività (es. mancata segnalazione di agevolazioni o bandi).
Tecnologia obsoleta (invio di documenti cartacei invece di flussi digitali).
Con sempre più frequenza troviamo aziende che diventano più grandi, più efficienti e più mature e non trovano più le risposte che cercano nei professionisti che li hanno assistiti fino a quel punto.
Prendiamo prima di tutto un appuntamento per capire insieme che problemi hai avuto nella gestione precedente e se il nostro Studio può fare al caso tuo eliminando questi problemi.
Affrontiamo insieme le necessità della tua azienda, sia in termini di quantità del lavoro che di qualità. Vediamo insieme come viene gestita internamente all'azienda l'amministrazione del personale, proviamo a capire insieme se questa è efficientabile anche con l'utilizzo di piattaforme digitali che fanno risparmiare tantissimo tempo ai datori di lavoro ad un costo irrisorio.
Dopodichè se ci troviamo bene il nostro Studio potrà proporre un preventivo per la presa in carico della gestione delle paghe. Da lì in poi siete liberi di incaricarci per prendere in mano la situazione o restare dove siete.
Importante: da inviare via pec e mettere in copia lo Studio che prenderà in carico il servizio, questo renderà più semplice tutto il passaggio di consegne che avverrà tra gli Studi senza che l'azienda faccia da tramite e passacarte.
Spett.le [nome del professionista],
nel ringraziarla in anticipo per il lavoro fin qui svolto siamo a confermarle, come già anticipato verbalmente, la nostra intenzione di cambiare Studio per l'amministrazione del personale e la
Consulenza del lavoro. La presente quindi per recedere dall'incarico attualmente in essere con il suo Studio di Consulenza a far data dal [data recesso].
E' inteso che tutti gli adempimenti relativi allo scorso anno da effettuarsi quest'anno resteranno in carico al vostro Studio, in particolre a titolo esemplificativo e non esaustivo Certificazioni
uniche, Modello 770, Autoliquidazione Inail.
In copia ci legge il Dott [nome del nuovo professionista] che prenderà contatto con Lei per il passaggio di consegne.
Cordiali saluti,
[firma dell'amministratore]
Se hai seguito tutti i passaggi che abbiamo scritto sopra del passaggio di consegne documentale se ne occuperà il nostro Studio, tu non dovrai fare nulla.
Il nostro studio si occuperà di caricare tutti i dati sul gestionale paghe così da avere tutti i dati per assisterti senza perdere neanche un giorno.
Il nostro Studio ti formalizzerà subito il contratto per la gestione delle paghe secondo quanto avremo concordato nelle prime riunioni. Dalla firma del contratto... sei in ottime mani!
Riportiamo una check list utile per il passaggio di consegne di tutti i documenti necessari che devono necessariamente passare dal precedente Studio al nuovo.
• Tutte le buste paga elaborate nel nell'anno precedente ed il relativo F24 generato
• Certificazioni uniche relative ai redditi dell'anno precedente (non appena disponibili)
• Prospetto Tfr al 31.12 dell'anno precedente
• Ultima autoliquidazione Inail (non appena disponibile)
• Codice ditta Inail
• Documentazione dipendenti: unilav, contratto, eventuali moduli assegni familiari e detrazioni, eventuali agevolazioni prese e in corso di fruizione
per ogni lavoratore, eventuali adesioni dei lavoratori a Fondi di previdenza complementare, eventuali documenti su pignoramenti e cessioni del quinto in corso
• Ogni documento eventualmente utile e non ricompreso nei punti precedenti
• Ultimo codice di trasmissione 770
• Codice di trasmissione ricezione CU
• Eventuali credenziali aziendali per la gestione di fondi sanitari e enti bilaterali
Qual è il momento migliore dell'anno per cambiare consulente del lavoro?
Risposta: inizio anno sicuramente, ma con i giusti flussi dati si può fare sempre. La cosa fondamentale è confrontarsi prima con il nuovo Studio per valutare insieme se ci sono eventuali problemi di
cui tenere conto.
Devo parlare io con il vecchio consulente?
Risposta: il tuo ruolo come datore di lavoro si fermerà alle comunicazioni di recesso. Poi pensa a tutto il nuovo Studio di Consulenza. Sarà il nuovo Studio ad interfacciarsi con lo Studio precedente
per il passaggio di consegne nel rispetto del codice deontologico. Acquisiremo in via telematica tutto lo storico aziendale, i prospetti TFR, le anagrafiche dei dipendenti e le deleghe
INPS/INAIL.
Il passaggio rischia di causare ritardi nell'elaborazione e nel pagamento delle buste paga?
Risposta: Questa è la preoccupazione principale di chi cambia gestione, ma assicuriamo la totale continuità aziendale. Pianificando il subentro nei tempi
corretti (generalmente entro il 15 del mese precedente a quello di avvio), acquisiamo i progressivi maturati e configuriamo il portale aziendale prima delle chiusure mensili. I tuoi dipendenti
riceveranno il cedolino sempre con la massima puntualità.
Se il precedente Studio non ha fatto firmare un contratto?
Risposta: sei libero da vincoli tipo preavviso o altro. E' comunque sempre consigliabile lasciarsi in buoni rapporti così da facilitare il passaggio di consegne.
Se il precedente Studio fa ostruzionismo e non collabora nel passare la documentazione al nuovo Studio?
Risposta: questo non può succedere ne per obblighi deontologici e ne per la normativa sulla privacy. I dati sono vostri, non possono essere trattenuti.
Se il precedente Studio si rifiuta di fare gli adempimenti dell'anno precedente (Cu, 770, Inail)?
Risposta: avete un contratto che vi lega, sono sicuramente prestazioni contrattualmente previste. Se si rifiuta starebbe contravvenendo al contratto. Se non avete un contratto la situazione è più
complessa, o ci si mette d'accordo economicamente col precedente Studio oppure si incaricherà il nuovo Studio di effettuare questi adempimenti. Il problema è che il nuovo Studio costerà
necessariamente di più, il vecchio Studio ha infatti già tutti i dati caricati sul suo programma paghe per fare tutto mentre il nuovo si dovrà caricare tutti i dati a mano.
Ci sono costi nascosti per il trasferimento della pratica?
La fase di setup, l'acquisizione dei dati pregressi e l'inserimento delle anagrafiche a sistema non comportano generalmente costi extra da parte del nostro
studio; sono inclusi nell'avvio della collaborazione. Consigliamo unicamente di verificare sul mandato firmato con il precedente professionista quali siano le tempistiche di disdetta contrattuale,
per evitare di dover pagare doppie mensilità per mancato preavviso.
Di cosa ho bisogno per avviare il cambio di gestione?
L'onere richiesto alla tua azienda è minimo. Ti chiederemo semplicemente una mensilità di buste paga per prenderci i dati essenziali per attivarci le deleghe Agenzia delle Entrate, Inps e Inail.
Tutto il resto ce lo prendiamo dal precedente Studio di Consulenza del lavoro.
Vuoi cambiare consulente ma temi che sia troppo complicato? Prenota una chiamata conoscitiva: valuteremo la tua situazione e ti spiegheremo come gestiremo il passaggio a zero impatto sulla tua operatività.